Natale alle Baleari: natura, storia e il canto della Sibilla

Unesco: basta questa parola per essere proiettati nella meraviglia che caratterizza le Baleari, con il loro folklore legato alla religione e al periodo medievale.

 

Storia, cultura e Patrimonio dell’Umanità

Pensare alle Isole Baleari d’inverno a molte persone appare come un controsenso ma se leggerete questo articolo, potrete certamente ricredervi. Maiorca è una meta ambita per le vacanze estive e su questo non vi è dubbio, ma tale meta è una località dal clima sempre mite, un clima che in ogni periodo dell’anno può essere “sfruttato” per così dire per un fine settimana da trascorrere tra bellezza, arte, cultura e luoghi incantevoli permeati di storia e storie.

Il 24 dicembre alle Isole Baleari

Ecco una data che certamente sorprenderà, al pari appunti del periodo associato, ma dovete sapere che in questo giorno le chiese dell’isola celebrano la messa di mezzanotte per commemorare la nascita di Cristo e questa messa è accompagnata dal soave Canto della Sibilla.

Ma cos’è il Canto della Sibilla?

Ebbene si sta parlando di una melodia medievale che al contempo è una profezia sulla fine del mondo, è questa una manifestazione che è stata dichiarata come un Bene immateriale d’interesse culturale.

Il Canto della Sibilla

La Sibilla era la profetessa appunto, traslata nel cattolicesimo il suo messaggio diventa negativo e preannuncia la fine di tutto. Nel canto non è più una donna ad intonare la profezia negativa, ma può essere anche un giovane che procede nella melodia senza un accompagnamento musicale se si esclude l’organo, ma è comunque affiancato da due chierichetti minimo, e in questo ci si ricollega alla tradizione medievale.

Vi basta tale ragione per scegliere di passare le vostre vacanze di Natale alle Baleari? Perché si tratta comunque di una manifestazione davvero splendida nella quale diversi passati si fondono dando vita ad una tradizione modificata ma di grande impatto.

Se non siete ancora convinti non dimentichiamo che questi luoghi sono anche ricchi di:

  • Attrazioni cariche di interesse storico
  • Bellezze naturalistiche
  • Importanti siti e strutture dedicate alla cultura

Inoltre c’è anche da dire che a Palma de Maiorca, la capitale, le attrazioni sono davvero molteplici e potenzialmente possono occupare un’intera giornata partendo dalla mattina che potrebbe essere da voi organizzata come segue:

  • Splendida passeggiata tra le stradine del centro, con i loro profumi e la loro tipicità
  • Vedere e apprezzare i vecchi edifici di queste vie tanto caratteristiche
  • Infine approdare alla Cattedrale, costruzione gotica davvero interessante e ricca di fascino

Ma il vostro viaggio non terminerebbe qui, il condizionale è obbligatorio: proseguireste andando magari a visitare il Palazzo Reale Almudaina, rimanendo sempre sullo stile architettonico gotico e al cui interno si trova la Cappella di Santa Ana e moltissime opere d’arte.

Poi il pranzo, dove potrete assaporare i piatti tipici e distendervi rilassandovi, per poi proseguire nella giornata visitando il Castillo de Bellver, che si trova sopra la baia a 150 metri di altezza, immerso in una foresta di pini.

Non vi resta che prenotare un traghetto o un volo e organizzare la vostra vacanza natalizia alle Baleari!

Le città più belle delle Spagna, alcune meraviglie che vale la pena visitare

La Spagna è una delle nazioni più belle che si possano visitare in Europa. Essa è situata nell’estremità della parte occidentale del continente europeo e per tale motivo è circondata molto più da mare che da terra. Non a caso la Spagna occupa la parte di territorio maggiore della penisola iberica, qui è possibile visitare tantissime località balneari e luoghi di culto e di interesse che catturano l’attenzione di molti turisti provenienti da qualunque parte del globo terrestre per poterli ammirare.

Oltre ad godere di bellissimi paesaggi, la Spagna risulta essere una delle mete più ambite grazie al suo clima, alla sua posizione geografica e alle sue strutture all’avanguardia. Tra le città più belle della Spagna meritano di essere menzionate la capitale, cioè Madrid, e a seguire Barcellona, Santiago de Compostela, Cordoba e Zaragoza.

Madrid

Madrid, oltre ad essere la capitale della nazione, è anche la città più grande sia per estensione che per la densità di popolazione. Essa è situata nella parte centrale della Spagna ed è attraversata dal fiume Manzanarre. Qui ci sono numerosi monumenti e luoghi di interesse di un certo peso storico e culturale; tra cui edifici, musei e parchi. Chi si reca a Madrid non può mancare di fare alcune tappe importanti come quella ai tre musei più importanti che sono il Museo del Prado, non molto lontano il Museo Thyssen-Bornemisza ed infine il Museo nacional centro de arte reina Sofia dove si trova la famosa Guernica di Picasso. È possibile inoltre visitare tante piazze, palazzi storici e grattacieli, università, biblioteche e giardini; come ad esempio il Palazzo Reale di Madrid, il parco del Retiro e la Biblioteca Nacional de España tanto per citarne qualcuno.

Santiago de Compostela

Resa famosa dal celebre pellegrinaggio che i fedeli cristiani praticano da più di mille anni, Santiago de Compostela è la città della Galizia riconosciuta da circa trent’anni patrimonio dell’UNESCO. Questa località religiosa prende il nome dall’apostolo Giacomo il Maggiore, le cui spoglie sono conservate all’interno della basilica a lui dedicata. La cattedrale è la tappa finale dell’itinerario di devozione Europeo chiamato anche El Camino de Santiago.

Barcellona

È il capoluogo della Catalogna ed in base al numero di abitanti risulta essere la seconda città dopo Madrid. Barcellona affaccia sul mar Mediterraneo e perciò gode di un clima con estati aride ed inverni umidi e non troppo rigidi. Barcellona viene definita la città di Gaudì perché sono molte le opere che questo artista ha lasciato qui. La più famosa ed importante è sicuramente la Sagrada Familia, ma ce ne sono anche altre come per esempio il Parc Güell, la Casa Milà, Casa Batlló, Palau Güell e Casa Vicens. Tra gli altri parchi sono da menzionare il parco di Montjuich, il Parque de la Ciudadela, il Parco del labirinto di Horta e il Parco della Diagonal Mar che è il più grande della città. Come Madrid anche Barcellona è ricca di musei, ne sono un esempio il Museu Picasso, il Museo nazionale dell’arte catalana, il Museo Marittimo, il Museo di storia di Barcellona e quello della quello della Fundació Joan Miró. Tra gli altri posti che suscitano la curiosità e l’attenzione dei turisti ci sono le Ramblas e le meravigliose spiagge.

Cordoba

La città di Cordoba è situata nella regione dell’Andalusia nella parte centro-meridionale della Spagna ed ai piedi della catena montuosa della Sierra Morena. Ma cosa vedere a Cordoba?

Anch’essa è ricca di storia e di reperti archeologici che risalgono all’epoca della preistoria. I monumenti artistici da vedere sono la Torre della Malamuerta, la Torre di Calahorra, la residenza Madinat al-Zahra’, i Patios, la Grande Moschea e L’Alcazar dei Re Cattolici, online è possibile trovare numerose informazioni su un sito dedicato proprio all’andalusia: www.viviandalucia.com

Zaragoza

La città si trova nella zona a nord-est della Spagna, nella regione dell’Aragona. È locata nella valle del fiume Ebro che ne condiziona anche il clima che è tendenzialmente mediterraneo. Zaragoza è definita coma la sede della cultura e della religione in quanto sul territorio sono presenti una storica università, risalente agli ultimi decenni del 1400, il castillo de la Aljafería, dove c’è la torre del Il Trovatore personaggio dell’opera del compositore Giuseppe Verdi, la basilica di Nostra Signora del Pilar, la cattedrale del Santissimo Salvatore, il Puente de Piedra e la Lonja.

Girona la meta ideale per le tue vacanze anche invernali

Se avete qualche soldino faticosamente risparmiato da destinare ad un viaggio si consiglia di investirli in un viaggio in Spagna, precisamente in un viaggio invernale in Catalogna: se amate l’arte, il buon cibo e i servizi impeccabili, la penisola iberica è la meta che fa per voi.  Usando i voli low-cost potrete scoprire gli aeroporti minori e, con essi, piccole perle come Girona.

Gli habitué di Ryanair conoscono benissimo Girona: la compagnia irlandese atterra al “Costa Brava” per permettere ai suoi clienti di raggiungere Barcellona. Invece di recarvi subito nella capitale catalana, restate un giorno e una notte in questa piccola località e lasciatevi sorprendere.

Girona è una città di 100.000 abitanti della Spagna, situata in Catalogna, capoluogo della provincia omonima.

Girona è una città a misura d’uomo, ma con il fascino delle grandi città. Potrete rilassarvi passeggiando per il centro storico, visitare i suoi monumenti e musei, camminare comodamente le sue strade e le piazze che godono i servizi turistici, l’offerta culturale, festival, ristoranti, etc.

Casa di Vacanze Girona

Situata sul tortuoso fiume Onyar, Girona è piccola, elegante e alla moda, ed essendo una città universitaria, ribolle con vivaci mentalità giovanili. Dista solo un’ora a nord di Barcellona.

Se non sapete dove soggiornare a Girona sappiate che nel centro storico c’è da scegliere una vasta scelta di hotel o b&b.

Girona non è il primo nome che viene in mente quando si parla delle principali destinazioni turistiche spagnole, ma in realtà, questo piccolo gioiello di città ha innegabilmente qualcosa che riesce a stupire con il suo fascino. Ci sono città della Spagna che sono più note di Girona ma riuscirete ugualmente a realizzare un tour che vi permetta di esplorare le più belle attrazioni della città. Girona ha un patrimonio medievale ed ebraico di grande valore.

Cosa vedere a Girona

Si consiglia di visitare la Placa de Catalunya, il luogo dove tanti grandi nomi dell’arte, della letteratura e della storia sono stati intervistati almeno una volta. Tra i personaggi famosi nati a Girona ricordiamo lo scrittore Angel Ganivet, annegato nel fiume Daugava a Riga, a seguito di una rottura con la sua amante Amelia Roldan. È conosciuto per essere l’autore della seguente citazione: “Un minuto di vita vissuto sinceramente vale più di cento anni di ipocrisia”

Girona è anche nota per il suo trasporto impeccabile, le sue strade innovative, una rete completa di autobus, la sua stazione ferroviaria con collegamenti a Barcellona con il treno ad alta velocità e un aeroporto che ha visto una crescita incredibile negli ultimi anni.

Vi consigliamo di visitare la cattedrale, il chiostro e il museo. L’ingresso dovrebbe costare 7,00€ con l’audioguida (molto ben fatto). L’ingresso è gratuito la Domenica e le ore di apertura sono limitate dalle 10.00 a.m. alle 14.00 p.m.

La Cattedrale Gotica è caratterizzata da un’imponente facciata e  si accede alla chiesa tramite una lunga scalinata. All’interno della cattedrale potrete ammirare il suo maestoso altare. Da non perdere la visita con audio guida che vi farà capire meglio la sua storia , splendido anche il chiostro e il suo museo.

Vita di Girona

Nella parte esterna la cattedrale conserva il portico gotico di San Miguel, situato a nord, ed il portico degli apostoli a sud, del XIV secolo, al quale vennero aggiunte delle sculture.

Il chiostro romanico, è situato sopra la cappella maggiore. L’altare maggiore, d’argento dorato e smalto , è un opera dell’oreficeria gotica, realizzata tra il 1320 e il 1357 e nel punto più alto della cattedrale c’è la figura di un angelo.

All’interno del museo del Duomo scoprirete un capolavoro: il Tappeto della Creazione. Si tratta di un pezzo tessile del secolo XI. Tutta la sua bellezza è stata al meglio conservata nel tempo ed è stato progettato per essere appeso dietro l’altare.

Il Beato di Llebana (X ° sec.), splendidamente illustrato, è uno degli esempi più belli del mondo.

Prima della fine della giornata si consiglia di passare attraverso la piazza Sant Feliu dove sarete testimoni di una delle usanze locali: la colonna della leonessa.

Una vecchia leggenda dice che tutti coloro che bacieranno il culo della Leonessa si prenderanno l’impegno di tornare a Girona.

Ci sono molte versioni della storia, ma sembra che tutti gli anziani che sono venuti in città per rimanerci abbiano eseguito il rito e baciato il culo della statua. Attualmente, è diventato un’attrazione per tutti i turisti che vogliono tornare un giorno a Girona. Si noti che questa è una riproduzione esatta della colonna originale, che è ora al Museum of Fine Arts e nessuno ovviamente ha il diritto di toccarla.

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Guida alle città di Spagna

toledo
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Foto CC BY SA di Dan Vaquerizo Molina

Primavera e autunno son le stagioni ideali per visitare la Spagna, questi periodi offrono la migliore combinazione di bel tempo, lunghe giornate e attività turistiche e culturali.
Luglio e agosto sono i periodi più affollati e costosi nelle zone costiere, e meno affollati, ma caldi e polverosi al suo interno.

Da novembre a marzo, le giornate sono corte, inoltre gli inverni in Spagna possono essere freddi e pungenti.
Un viaggio in Spagna è un viaggio dei sensi: colori, musica, profumi. Ecco alcune delle meravigliose città spagnole. Organizzate la vostra visita facendo tappa in queste meravigliose città. In ognuna scoprirete qualcosa.

San Sebastián
Adagiata sopra una baia mozzafiato, l’elegante e prospera San Sebastián gode di una posizione privilegiata ed è caratterizzata da spiagge dorate. E’ sormontata da picchi gemelli alle due estremità, e ha una piccola isola al centro. Un delizioso lungomare corre lungo la baia, con un centro storico carismatico e un raffinato quartiere dello shopping. Con un ambiente romantico, una statua di Cristo che sembra volgere lo sguardo sulla città, e con il suo centro storico che si fa vivace a tarda notte, San Sebastián dà una piacevole introduzione dei Paesi Baschi. Può essere considerata la capitale gastronomica della Spagna con i molti ristoranti locali che attirano l’attenzione.

Pamplona
Pamplona – “Iruña” in lingua basca – alterna le infrastrutture eleganti ai labirinti di vicoli stretti. Affascinante e ricca di storia Pamplona si vanta dei suoi legami con Hemingway. Pamplona è nota per ospitare uno dei festival più famosi della Spagna (e dell’Europa): la corsa dei tori (si svolge in concomitanza con la Fiesta de San Fermín, 6-14 luglio). Ma contrariamente all’immagine caotica che il suo famoso festival potrebbe suggerire, Pamplona in genere è accogliente, divertente tranquilla.

Salamanca
Questa soleggiata città vanta la piazza più grande di Spagna, la sua antica università e una storia affascinante. Salamanca è una versione giovane e meno turistica di Toledo, ed è sede di monumenti, cattedrali e musei. I giovani si riuniscono fino a tarda notte, cantando e chiaccherando.

Siviglia
Siviglia è il luogo dove la corrida è ancora politicamente corretta e dove le bambine ancora sognano di diventare ballerine di flamenco. Quarta città più grande della Spagna è la più importante dell’Andalusia, brulica di festival, di colore, di chitarre, di nacchere, di vita di strada, ed è avvolta nei profumi di aranci e mirto. Siviglia ha anche la sua quota di notevoli attrattive – ma la vera magia è la città stessa, con il suo intricato ex quartiere ebraico, con i suoi spettacoli di flamenco, i fiorenti bar, e la sua vivace vita notturna.

Córdoba
Córdoba ha un passato romano e moresco glorioso. E’ il luogo migliore per vedere il lato islamico in Europa dopo la Alhambra di Granada: la Mezquita, una moschea splendida e straordinariamente ben conservata che risale da AD 784. Al di là della splendida Moschea, la città di Córdoba ha due facce: il labirinto turistico, ricco di negozi, alberghi e ristoranti; e la città di tutti i giorni, di certo più reale. In mezzo ci sono le corsie laterali del quartiere ebraico, e la sua storia.

Toledo
Un’ora di auto a sud di Madrid, Toledo pullula di turisti, souvenir e arte durante il giorno, e di deliziose cene, degli echi di El Greco, e della magia medievale di notte. Incredibilmente ben conservata e ricca di meraviglie culturali, l’intera città è stata dichiarata monumento nazionale. Trono nella sua storia, questo paese delle meraviglie rimane il centro storico, artistico e spirituale della Spagna.

Granada

Granada è specializzata del buon vivere. Bellissimo il suo centro storico dove si possono esplorare i monumenti della civiltà moresca. Questa città offre molto da vedere, ma si rivela in modo imprevedibile; ci vuole un poeta per ordinare i frammenti confusi di Granada. Un luogo dove si devono a aprire tutti i sensi: nel l’intricato reticolo di una finestra moresca, tra le siepi labirintiche dei Giardini del Generalife, tra i vicoli attorno alla cattedrale.

5 buoni motivi per visitare la Spagna

Prepara le valigie, ricorda gli occhiali da sole, e parti per la Spagna, per una delle più popolari destinazioni di viaggio europee. Ecco alcuni dei buoni motivi,cinque, per visitare questa terra.

L’ARCHITETTURA
La Spagna è la patria di alcuni dei più singolari edifici surreali di tutto il pianeta. Sia gli appassionati che i profani si innamoreranno dell’architettura in particolare delle opere di Antoni Gaudi. Tra le principali citiamo: Parc Güell, El Drac de Gaudi a Finca Güell, Casa Batlló e La Sagrada Familia. Le opere di Gaudi “mixate” con l’architettura storica della Spagna rendono questa terra unica ed inconfondibile.

La Tomatina
La Tomatina

Foto wikipedia CC BY SA di flydime

LE FESTE
La Spagna ospita numerosi festival durante tutto l’anno. Dal Festival La Tomatino nella città di Bunol dedicato ai pomodori alla corsa dei tori a Pamplona, passando per il Las Hogueras de San Juan, il Festival di Valencia Fireworks e La Feria de Malaga. Qualunque sia la vostra passione di certo la Spagna ha un festival dedicato.

LA CAPITALE
Per quanto possano essere interessanti tutte le capitali europee, Madrid resta in pool position per ciò che riguarda il divertimento. C’è tanto da fare per tutti. Sia che si desideri visitare il Museo del Prado, che ospita la più grande galleria d’arte del mondo, sia che si voglia passeggiare lungo il mercato delle pulci Rastro, Madrid ha una infinita lista di attività ed attrazioni. Molto attiva la vita notturna, la maggior parte dei ristoranti e locali restano aperti fino alle quattro del mattino.

Minorca, Spagna

Foto di pixabay di Pubblico Dominio di Jhill100

IL CIBO
La Spagna ha parecchie attrazioni, ma si potrebbe anche fare un viaggio gastronomico dedicato solo alla sua cucina. Con le sue tantissime specialità super golose, la cucina spagnola è in grado di soddisfare l’appetito e i gusti di ogni viaggiatore. La Spagna è conosciuta anche per i suoi bar di tapas, che potrete gustare in qualsiasi momento della giornata.

LA STORIA
Appena si inizia a passeggiare per le strade della Spagna ci si rende immediatamente conto quanto sia ricca la storia di questo Paese. Ci sono reperti risalenti dell’impero romano, monumenti preistorici, e anche pitture rupestri che risalgono al 8000 aC. Le città di Minorca e Altamira sono la patria di alcuni dei monumenti più storici di tutta la Spagna. Molto bello anche passeggiare tra le splendide sale del Palazzo Alhambra Granada, che risale al 889 dC. Se siete alla ricerca di un viaggio indimenticabile, la vostra prossima vacanza organizzatela qui.

Perché visitare la Spagna

Santiago_de_Compostela
Santiago de Compostela

 

Foto CC BY SA di NielsB

 

Qualcuno sta sciando, altri stanno facendo surf, altri ancora stanno facendo escursioni immersi nei mandorli in fiore, altri ancora sono a bocca aperta difronte ad un’opera d’arte. Ognuno sta facendo cose diverse, opposte tra loro eppure tutte avvengono nello stesso luogo: in Spagna.

Attività all’aria aperta

In Spagna c’è chi scia nei Pirenei, nel nord della Spagna, in Guadarrama vicino a Madrid e nella Sierra Nevada, in Andalusia e c’è chi va per musei e siti storici.
Nel frattempo, c’è chi sta facendo immersioni e windsurf nelle Canarie, e Baleari c’è chi va in bicicletta attorno alle isole e chi fa escursioni nei meravigliosi paesaggi fioriti.

La varietà delle coste, il paesaggio ed il clima danno l’opportunità davvero d scegliere tra tantissime tipologie di vacanza. Chi ama la natura può praticare il birdwatching, che oltre che vedere ed ascoltare gli uccelli da anche la possibilità di ammirare alcune delle zone del paese più belle e selvagge.

Anche le uscite in barca per cercare balene i delfini nel Golfo di Biscaglia o alle Canarie rappresenta una bella idea vacanza. Ben un terzo di tutte le specie di balene passano attraverso la rotta migratoria di Tenerife. Tutte le Canarie offrono una grande varietà di luoghi per fare meravigliose passeggiate a piedi e in bicicletta : dalle foreste lussureggianti ai paesaggi vulcanici ai sentieri costieri; inoltre queste zone fantastiche hanno anche le condizioni eccellenti per praticare tutti i tipi di sport acquatici.

Il cammino di Santiago

Chi volesse visitare tutta la Spagna camminando deve prendersi un mese e un buon paio di scarpe comode. Chi sceglie il famoso cammino di Santiago de Compostela sceglie di dividere il cammino in più in fasi, una settimana alla volta. Ci sono diversi itinerari meno noti di Santiago come la Via de la Plata, che segue percorsi romani attraverso Extremadura e Castila León, e la rotta dalla Ferrol, sulla costa della Galizia selvaggia. Per ottenere il riconoscimento ufficiale, è necessario camminare, (o usare la bicicletta) per percorrere uno degli itinerari, ma non c’è nulla che impedisce di fare un pezzo del pellegrinaggio solo per godersi la campagna, l’architettura e villaggi lungo la strada.

L’arte in Spagna

Natura ed arte non sono gli unici motivi per visitare la Spagna. Anche l’arte costituisce un ottimo motivo
Al Museo del Prado di Madrid si possono ammirare le migliori opere del mono e poi l’architettura di Gaudì a Barcellona, il Palazzo Alhambra di Granada.

La Città delle Arti e delle Scienze, Valencia, incorpora un’architettura imponente da Santiago Calatrava per promuovere le arti dello spettacolo.

E ancora il museo Guggenheim di Frank Gehry a Bilbao e la spettacolare città di Santiago Calatrava delle Arti e delle Scienze di Valencia. L’arte di Cantabria, il sito archeologico di Atapuerca, vicino alla città di Burgos, dove si trova la più antica testimonianza del DNA umano, risalente a 400 mila anni.

L’eredità moresca è visibile non solo in tutta l’Andalusia, ma anche in altre regioni, tra cui Valencia e Aragona. E poi le Chiese romaniche che punteggiano il paesaggio attraverso il nord del paese, dalla Catalogna alla Galizia.
Si potrebbe trascorrere parecchio tempo solo per visitare siti del patrimonio mondiale ce ne sono ben 44, tra cui strutture romane, come il faro Torre de Hércules a La Coruña, l’acquedotto di Segovia, le mura di Lugo e di vestigia sostanziali Mérida e Tarragona.

Gli amanti dell’arte potranno approfondire il mondo surreale di Salvador Dalí in provincia di Girona al suo museo di Figueres e la sua casa dal Mediterraneo in Cadaqués. In alternativa, è possibile visitare i musei Picasso di Barcellona e Malaga, dove è anche possibile rintracciare ritrovi dell’artista in percorsi intorno entrambe le città.

La Spagna insomma si conferma una meta davvero adatta ad ogni gusto, ad ogni turista, ad ogni tipologia di vacanza.

Vacanze spagnole

Vista Siviglia
Vista Siviglia

Foto Pubblico Dominio di Geremiacat

 

La Spagna non è solo un bel paese a livello paesaggistico, ha anche tante altre virtù che la rendono un luogo ideale per le vacanze: la gente del posto è cordiale, ci sono tantissime cose da vedere anche gratis, il cibo è delizioso e il clima estivo è spettacolare. Inoltre gli spagnoli amano la siesta del pomeriggio, mangiano a tarda sera e fanno festa tutta la notte. Non sono forse questi ottimi motivi per andare il Spagna?
Ecco alcuni luoghi da non perdere in Spagna.

San Sebastian
Nella rosa dei candidati per Capitale della Cultura 2016, la bella città di San Sebastian vanta vaste spiagge, un porto attivo. L’incredibile paesaggio, la possibilità di fare lunghe e belle passeggiate lungo la costa e la vivace vita notturna la rendono una destinazione ideale per tutti i tipi di viaggiatori.
Qui si può prendere il sole sulla spiaggia di Playa de la Concha, qui si può esplorare la bella architettura della chiesa barocca di Santa Maria,si può visitare la chiesa gotica di San Vicente e il Museo de San Telemo.
Ci si può immergere nella storia e gustare un caffè in Piazza della Costituzione che un tempo era utilizzata per le corride.

Barcellona
Dalle strade labirintiche del quartiere gotico alle incredibili viste dal Montjuic di Barceloneta Beach, c’è un sacco da fare a Barcellona. Molti edifici sono davvero impressionanti la Sagrada Familia, il Museo casa di Gaudi e la Casa Batlló. Senza Gaudi, Barcellona sarebbe di certo un posto più scuro .
Da non perdere il Park Guell un enorme parco pieno del talento artistico di Antonio Gaudi. Inoltre è imperdibile la passeggiata lungo il viale principale della città di La Rambla e tra le bancarelle del mercato alimentare La Boqueria.
Occorre inoltre visitare il patrimonio mondiale dell’UNESCO del Hospital de la Santa Creu i Santa Pau

Calle de Alcalá (Madrid)
Calle de Alcalá (Madrid)

Foto CC BY SA di Antonio Garcia Rodriguez

Valencia
C’è davvero tanto da fare a Valencia: la spiaggia, sentieri, fontane e campi da gioco, la Città delle Arti e delle Scienze.
Da non perdere il Museo delle Belle Arti, Museo Taurino, il Museo di Preistoria, il Museo di Etnologia (sono tutti gratuiti) e l’incredibile Museo Fallas (gratuito nei fine settimana).
Bellissimo il centro storico, con la Plaza de la Virgen e Nuestra Senora de los Desamparados Chiesa.
Si può inoltre salire a bordo di un barca a La Albufera, una laguna di acqua dolce fiancheggiata da campi di riso e dalle pinete del Parque Natural de la Albufera.

Madrid
A Madrid è imperdibile la Basílica de San Francisco el Grande con il suo stile neo-classico.
Bellissimo il Campo del Moro, un enorme parco con delle fontane incredibili.

Siviglia
Per Siviglia la corrida è una parte importante della sua storia. In estate potete guardare una lotta alla Plaza de Toros, Per chi non ama la corrida (e spero siate in tanti!!!) la vecchia città ha bellissime strade e un’incredibile architettura.
La Cattedrale di Siviglia è davvero enorme, salite sulla torre Giralda per la meravigliosa vista panoramica.

La cucina spagnola: cosa non perdersi nei ristoranti di Barcellona e Madrid

Pa amb tomàquet
Pa amb tomàquet

Foto CC BY di  Lobo

 

Con la sua vastissima scelta di opere di architettura e con il suo grandissimo patrimonio di siti, Barcellona ha molto da offrire per tutti i tipi di viaggiatori, soprattutto, gli amanti del cibo. E’ la capitale gastronomica della Spagna, ed è anche il luogo di nascita della nouvelle couisine e di stili culinari creativi. Grazie alla sua identità catalana, la cucina Barcellona ha un carattere distintivo e stile unico. Per conoscere a fondo la Spagna, assaggiate la cucina tradizionale di Barcellona. Ecco cosa non dovete dimenticare di ordinare quando andate al ristorante.

Pa amb tomàquet

Una tipica colazione spagnola, il tomàquet pa amb è essenzialmente una  baguette croccante intrisa con purè di pomodori freschi, olio d’oliva e sale. Sembra una ricetta semplice ma in realtà è una creazione magica. Anche se il tomàquet pa amb è un elemento tradizionale catalano, è comunemente goduto in tutta la Spagna ed è noto come pan con tomate. Accanto al churros con cioccolato, questa è una prima colazione popolare che non può mancare quando in Spagna. Uno dei posti migliori per provare pa amb tomàquet è il famoso ristorante, Paco Meralgo, via Calle Muntaner.

Tortilla de patatas

L’onnipresente tortilla de patatas è uno tra i cibi favoriti tra gli abitanti locali e stranieri. Si tratta di una frittata farcita di patate.

Patatas bravas

Presente in  tutti i menu di tapas spagnole a Barcellona, le patatas bravas è un miscuglio delizioso di dorate patate fritte immerse in una salsa a base di pomodoro piccante. Semplice da preparare ma scandalosamente saporita se preparato nel modo giusto, patatas bravas ha un seguito fedele soprattutto nella sua città natale, Barcellona.

 

Bocadillo de Calamares
Bocadillo de Calamares

Foto CC BY-SA Tamorlan

 

Botifarra

Il botifarra è il piatto più catalano per eccellenza. Il vostro tour culinario a Barcellona non può perderselo. Si tratta di un tipo  di salsiccia  disponibile in varie forme: bianco o rosso. La versione più popolare è il botifarra con fagioli bianchi in umido. A Barcellona, la gente del posto indica all’unanimità La Botifarreria de Santa Maria come il posto migliore per trovare botifarra in tutte le sue varianti.

 

Jamón

Come il Santo Graal di tutti i prodotti spagnoli, il prosciutto è adorato dagli spagnoli in tutto il paese Jamón è un prosciutto che richiede anni di preparazione. A Barcellona, si trova sotto forma di enormi zampe di maiale appese al l soffitto della maggior parte dei bar e dei mercati. Anche se il miglior prosciutto viene prodotto altrove in Spagna, è possibile trovare una selezione eccellente di prosciutto crudo nel mercato de La Boqueria di Barcellona.

Cava

Cava, una bevanda frizzante, è la versione spagnola di champagne. Anche se di solito è bevuto in occasioni speciali, cava può essere goduto anche durante o dopo i pasti. Uno dei migliori bar cava a Barcellona è El Xampanyet, famoso per il suo arredamento elegante e per la vasta gamma di spumante di alta qualità. Per una cava a buon mercato si deve andare  a Can Paixano, dove si può avere un bicchiere per meno di 1 Euro.

Crema Catalana

E’ a livello nazionale un elemento essenziale dessert. La crema catalana è un budino sormontato da uno strato croccante di zucchero caramellato e di solito è servita in una ciotola di argilla marrone.

E ora passiamo alla cucina di  Madrid il cui cibo locale è già di per sé un’esperienza di viaggio indimenticabile. Ecco cosa non perdersi nei ristoranti madrileni.

Gazpacho e Cocido

Sono due piatti di stagione che,  a seconda del periodo dell’anno in cui si va a Madrid, si è sicuri di trovare. Gazpacho è il più noto, è una gustosa zuppa fredda di pomodoro servita durante i mesi estivi. E ‘incredibilmente rinfrescante durante la stagione calda e viene servita  con un vassoio di cipolle tritate, peperoni, crostini di pane e altri condimenti.

Cocido, disponibile solo durante l’inverno, è forse il piatto più rappresentativo di Madrid. Di solito è servito il martedì. Si tratta di uno stufato a base di ceci, che contiene un’incredibile varietà di carni, verdure e molto altro ancora. Di solito è servito in due parti: lo stufato caldo come  primo piatto servito con tagliatelle, poi la carne e ceci per seconda portata con le verdure servite separatamente.

 Callos

Callos è uno stufato a base di trippa cucinata con chorizo​​, sanguinaccio, parti di mucca ed agnello. Estremamente ricco non è il piatto adatto per i vegetariani.

Pimientos de Padrón

Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, gli spagnoli non sono particolarmente appassionati di piatti piccanti. L’eccezione è il piccolo peperone verde noto come il peperone de Padrón, che proviene dalla provincia Padrón, nel nord della Spagna. Questi piccoli peperoni verdi vengono serviti fritti e ricoperti di sale grosso, e sono squisiti. Per la maggior parte sono dolci e miti, ma ogni tanto si imbattono in un peperone canaglia che brucerà la lingua. Questo ha portato alcune persone a mangiare pimientos a mò di  roulette russa spagnola: un proverbio recita: “unos y otros pican no”.

 

Bocadillo de Calamares

Il bocadillo de calamares è una baguette piena di anelli di calamari fritti. Viene  servita praticamente in tutti i bar di Madrid. La caffetteria di fronte alla stazione di Atocha,  El Brillante è forse la location più famosa per questa prelibatezza.

 

Croquetas

Ripiene di formaggio, besciamella e prosciutto e coperte di pangrattato, le croquetas sono un must in qualsiasi tapas bar.

Zapatilla

La zapatilla è un’esperienza in sé. La zapatilla è un enorme panino tostato farcito con formaggio fuso e lacón, un tipo di prosciutto. E ‘un delizioso grasso piacere, perfettamente innaffiato da un bicchiere di sidro.

 

Churros
Churros

Foto CC BY-SA di 17Drew

Churros

Questi lunghi bastoncini di pasta fritti non sono per i deboli di cuore. Serviti con una ciotola di cioccolata calda così fitta che si può tenere il cucchiaino diritto sono biscotti speciali.  . Per assaggiare i migliori, la Chocolatería San Gines è il luogo perfetto, in prossimità della Plaza Mayor con un fantastico arredamento in vecchio stile e con una storia che risale al 1894.

I dolci

Non si può lasciare Madrid senza aver assaggiato alcuni classici dolci spagnoli. Lasciate tutte le preoccupazioni circa il vostro giro vita: gli spagnoli sono specializzati in deliziosi dolci al forno e fritti. Per i migliori in assoluto andate a La Mallorquina panetteria Puerta del Sol, fondata nel 1894.

Provate i torrijas, la versione spagnola di pane tostato francese cotto nel vino, i rosquillas, simili a ciambelle e disponibile sotto varie forme a seconda del periodo dell’anno, o gli huesos de santos disponibili nel mese di novembre.

I migliori ristoranti di Barcellona

tapas a Barcellona
tapas a Barcellona

Foto CC BY di Elemaki

Barcellona è bellissima, ci sono tantissime cose da vedere. Ma non è solo la sua architettura a stupire: anche il cibo è ottimo. Vi proponiamo una lista dei migliori locali (ristoranti e bar) per mangiare paella, pesce e tapas.
Doveroso a questo punto dire cosa sono le tapas: si tratta di una vasta varietà di piatti tipici spagnoli consumati come aperitivi o antipasti. Piccole porzioni che accompagnano bevande. Possono essere fredde (un esempio con olive e formaggio) o calde (ad esempio polpo o calamari fritti).
In Spagna si usa cenare fuori in particolare durante il fine settimana e alternare il ristorante con il bar dove si consumano le tapas, magari consumando diverse tapas in locali diversi nella stessa sera.
Ecco dove mangiare le specialità spagnole.

Can Sole

Uno dei migliori ristoranti di Barcellona per provare la  paella ed è anche uno dei più sofisticati con camerieri attenti e scrupolosi (conoscete un altro ristorante che offre occhiali da lettura ai commensali?) Ci sono due specialità: la paella proposta in varie declinazioni, e fumanti minestroni di ceci con chorizo​, lenticchie e patate, zuppa di cipolla con uovo in camicia.

Indirizzo: C / Sant Carles 4, 08003
Contatto: 00 34 93 221 50 12; restaurantcansole.cat
Come arrivare: Metro Barceloneta
Orari di apertura: da martedì a sabato, 13:30-04:00, 20:30-23:00; Sun, 13:30-16:00
Prezzi: pranzo e cena circa 35 Eu
Tipo di pagamento: Carte di credito accettate
Cucina: spagnola, frutti di mare
Prenotazione: consigliata

Cinc Sentits

Ogni premio che ha vinto questo ristorante è stato meritato. Il  ristorante serve solo menù fisso : cinque portate Essencia per 65 Eu, sette portate  Sensacions per Eu 79, o, a pranzo, l’ancora più elaborato menù  per 109 Eu. Aspettatevi piatti come il piccione servito in tre modi.

Indirizzo: C / Aribau 58, 08011
Contatto: 00 34 93 323 94 90; cincsentits.com
Come arrivare: Metro Universitat
Orari di apertura: mar-sab, 13:30-15:00, 20:30-10:00
Prezzi: pranzo e cena partire da € 65
Tipo di pagamento: Carte di credito accettate:
Cucina: spagnola
Prenotazioni: essenziali

El Atril

In questo ristorante ci si può sedere tra le pareti in pietra nella sala da pranzo o sotto gli ombrelloni sulla piccola Plaça de Sant Cugat.

Indirizzo: C / Carders 23, 08003
Contatto: 00 34 93 310 12 20; atrilbarcelona.com
Come arrivare: Metro Jaume I
Orari di apertura: Lun, 18:00 a mezzanotte; Da martedì a domenica, a mezzogiorno a mezzanotte
Prezzi: set-pranzo a prezzo € 11,80; altrimenti il pranzo e la cena intorno 25 €
Tipo di pagamento
Carte di credito accettate: Cucina: spagnola, thailandese, indiana
Prenotazione: non necessaria

bar tapas a Barcellona
bar tapas a Barcellona

Foto CC BY – SA di HakanGonenli

Les Tres a la Cuina

E’ poco di più di un negozio di  gastronomia con solo un paio di tavoli, ma Les Tres è comunque una tappa davvero ottima per pranzare. Il menu cambia ogni giorno, e include sempre  un’opzione vegetariana come la polenta con passata e formaggio di capra.

Indirizzo: C / Sant Lluís 35, 08012
Contatto: 00 34 93 105 49 47
Come arrivare: Metro Joanic
Orari di apertura: Lun-Ven, 10:00-18:00; Sab, Dom, 11:00-17:00
Prezzi: pranzo a prezzo settimanale 9 Eu, brunch (solo fine settimana) Eu 10
Prenotazione: consigliata

Set Portes

Un elegante vecchio ristorante che serve paella e frutti di mare. E ‘stato costruito  intorno al 1836.  Il cibo è eccellente, nel rispetto delle antiche ricette, e di tanto in tanto viene aggiunto un nuovo piatto.

Indirizzo: Passeig Isabel II 14, 08003
Contatto: 00 34 93 319 30 33; 7portes.com
Come arrivare: Metro Barceloneta
Orari di apertura: tutti i giorni, 13:00-01:00
Prezzi: pranzo e cena circa 35 Eu
Tipo di pagamento: Carte di credito accettate
Cucina: spagnola
Prenotazione: consigliata

Bar Pinotxo

Il più popolare tra i bar, Pinotxo è in piedi da oltre 70 anni e attrae notoriamente i migliori chef locali, tra cui Ferran Adrià. Non c’è nessun menu, ma è possibile ispezionare i piatti esposti lungo il bancone e chiedere le specialità del giorno. Tra i classici della casa ci sono calamaretti e fagioli e la frittata di carciofi.

Indirizzo: Puesta 91 (numero di stallo 91), La Boqueria, La Rambla 89, 08001
Contatto: 00 34 93 317 17 31; pinotxobar.com
Come arrivare: Metro Liceu
Orari di apertura: lun-sab, 06:30-04:00
Prezzi: pranzo circa 20 Eu

Can Culleretes

Il secondo ristorante più antico in Spagna, con una menzione nel Guinness dei primati, Can Culleretes serve gustosi piatti spagnoli a prezzi veramente buoni. Provate lo stufato di cinghiale, la pernice o il pesce ‘pica pica’.

Indirizzo: C / Quintana 5, 08002
Contatto: 00 34 93 317 30 22; culleretes.com
Come arrivare: Metro Liceu
Orari di apertura: da martedì a sabato, 13:30-04:00, 09:00-23:00; Dom, 13:30-16:00. Chiuso da metà luglio a metà agosto
Prezzi: pranzo e cena circa 20 Eu
Tipo di pagamento: Carte di credito accettate
Cucina: spagnola, frutti di mare
Prenotazione: consigliata

Kaiku

Anche se ha molto in comune con il tradizionale ristorante spagnolo che serve paella, Kaiku è molto più di questo. Il menù varia in base a ciò che si trova di fresco al mercato. Assicuratevi di prenotare in anticipo  un tavolo sulla terrazza con vista sulla spiaggia.

Indirizzo: Plaça del Mar 1, 08003
Contatto: 00 34 93 221 90 82; restaurantkaiku.cat
Come arrivare: bus 17 a Almirall Aixada
Orari di apertura: da martedì a sabato, 13:00-03:30, 19:00-22:30; domenica 13:00-15:30
Prezzi: pranzo e cena intorno 26 Eu
Tipo di pagamento: Carte di credito accettate
Cucina: spagnola
Prenotazione: consigliata

Tapaç24

Lo Chef stellato Carles Abellan descrive questo piccolo locale come il classico luogo da “tapas” ma le sue tapas sono davvero squisite.

Indirizzo: C / Diputació 269, 08007
Contatto: 00 34 93 488 ​​09 77; carlesabellan.com
Come arrivare: Metro Passeig de Gràcia
Orari di apertura: da lunedì a sabato, dalle 9 alle mezzanotte
Prezzi: tapas da 3,80 Eu
Tipo di pagamento: Carte di credito accettate
Cucina: spagnola

Quimet i Quimet

Per il Tapas è il luogo ideale ma serve anche salmone crudo con crema di formaggio, salsa di soia e miele. Il bar-ristorante è specializzato anche nel vino  e conserve: frutti di mare in scatola, ad esempio.

Indirizzo: C / Poeta Cabanyes 25, 08004
Contatto: 00 34 93 442 31 42
Come arrivare: Metro Paral.lel
Orari di apertura: da lunedì a venerdì, a mezzogiorno, 04:00, 19:00-10:30; Sat, mezzogiorno-16.00. Chiuso il mese di agosto
Prezzi: tapas da Eu 4
Tipo di pagamento: Carte di credito accettate

Cucina: spagnola

A Barcellona, d’estate e con pochi soldi in tasca

Barcellona
Barcellona

 

Foto CC BY-SA di Frank Muller, Adrià Garcia, Johannes Kern

Una vacanza a Barcellona entro un determinato budget? Si, si può…soprattutto durante la bassa stagione.

Intanto è bene premettere che il  vero piacere di Barcellona sta nel vagare senza meta anche durante l’estate, quandi poco ci importa se troveremo qualcosa di chiuso, avremmo comunque di che divertirci.

L’estate a Barcellona, anche se umida, non è eccesivamente calda come in altre località spagnole. Tra la fine di luglio ed i primi di settembre è un luogo tranquillo e  senza traffico.
Perchè non trascorrere qui le vostre vacanze estive?

Barcellona combina tutto ciò che c’ è di affascinante nelle città del Mediterraneo: un ritmo rilassato, mesi di sole, ottimo cibo, cultura, ed architettura.

Vediamo quelle che sono le principali “attrazioni estive” e le gite di un giorno

Parco della Ciutadella

Il parco più bello di Barcellona ha un lago navigabile, campi da gioco, una cascata e lo zoo. E ‘sempre affollato ma resta comunque un posto meravigliosamente rilassante.

Parco Güell

E’ Gaudí che ha progettato questo parco surreale, originariamente destinato ad essere una ‘città giardino’. Si tratta di un luogo straordinario, con edifici che sembrano direttamente presi dalla storia di  Hansel e Gretel.

La spiaggia di Barceloneta

Le spiagge della città non sono del tutto naturali, sono state create con la sabbia dragata dal fondo del mare, e le palme importate da Malaga – intorno al periodo delle Olimpiadi del 1992. Tra le spiagge, la più vivace è la Platja de Barceloneta.

La Rambla

Un lungo viale che parte da Plaça Catalunya ed arriva fino al mare, La Rambla è in gran parte pedonale, ed è fiancheggiata da edifici molto belli, nella sua metà c’è il superbo  mosaico pavimentale di Joan Miró.

Montserrat

Considerato la culla dello spirito indipendente di Catalunya, questo monastero si trova in cima alla montagna omonima. Si può raggiungere con la funivia (dalla stazione di Montserrat-Aeri) o con la ferrovia a cremagliera (dalla stazione di Monistrol de Montserrat). www.abadiamontserrat.cat

Sitges

Basta salire su un treno fare 40 minuti di tagitto lungo la costa e si arriva a  Sitges con il suo nucleo imbiancato.

Le sue spiagge sono più pulite rispetto alle spiagge di Barcellona. Si può anche  dal treno una fermata prima, a Garraf, una baia incantevole e tranquilla

Feste e manifestazioni estate 2014

Tra gli eventi ancora in corso segnaliamo

La Diada – 11 Settembre

La celebrazione della Giornata Nazionale della Catalogna con marce, dimostrazioni e concerti gratuiti nelle strade.

Música als Parcs – da giugno ad agosto

Tanti concerti gratuiti all’aperto che si svolgono nei parchi di Barcellona per tutta l’estate.
San Miguel Mas i Mas Festival – fine luglio ai primi di settembre

Questo festival di musica ospita concerti per tutta l’estate in sette luoghi diversi in tutta la città. Si tratta di un evento che copre una vasta gamma di generi musicali, dalla musica classica, al jazz e flamenco al pop, rock e soul.  www.masimas.com/en

Barcellona
Barcellona

Foto CC BY SA di Sergi Larripa

Consigli per risparmiare a Barcellona

Il modo più economico per viaggiare sui mezzi pubblici a Barcellona è quello di utilizzare un T-10 (disponibile in qualsiasi stazione della metropolitana per Eu 9.25 ), che dà diritto a 10 viaggi in autobus, metropolitana o treno locale. I Musei della città-run sono gratuiti la domenica pomeriggio e, se intendete visitarne molti si potrebbe prendere in considerazione la Articket, che per 30 Eu consente di visitarne ben 7!

Gli Hotel di Barcellona sono raggiungibili in 20 minuti a piedi dalla Plaça de Catalunya. Quelli che si rivolgono a uomini d’affari, e dunque più sofisticati e più cari, possono essere a buon mercato durante i fine settimana e durante i periodi di vacanza. I Ristoranti non tendono ad essere valutati per la locationa ma bensì per la  della cucina.

Ecco gli Hotel con il miglior rapporto qualità prezzo

Barceló Raval
Rambla del Raval 17-21, Raval
(0034 93 320 1490; barcelo.com)

Il Barceló ha una vista spettacolare. Un grande cilindro avvolto in una rete metallica e illuminata con neon, ha un contrasto futuristico con i  suoi dintorni. Per Si può prendere l’ascensore fino alla terrazza panoramica, con vista a 360 gradi e piscina.

Catalonia Portal de l’Àngel
Avda Portal de l’Àngel 17, Barri Gòtic
(318 4141; hoteles-catalonia.com)

La strada che dà il nome all’hotel è ampia, pedonale e piena di negozi. L’hotel ha un meraviglioso atrio centrale, una scala in marmo e un ampio giardino con piscina e ristorante.

chic & basic Born albergo
Carrer de la Princesa 50, Born
(295 4652; chicandbasic.com)

Come suggerisce il nome, questo è un albergo di classe, di design ad un prezzo ragionevole. La posizione difficilmente può essere superata: si trova infatti nel centro del suggestivo quartiere del Born, quasi di fronte i cancelli idilliaco Parc de la Ciutadella.

Barcellona
Barcellona

Foto CC BY-SA di Sergi Larripa

Hotel Casanova
Gran Via de les Corts Catalanes 559, Eixample
(396 4800; hotelh10casanova.com)

La sua posizione, sulla trafficata Gran Via, lo rende lontano dal caos turistico, ma la terrazza e, nei fine settimana, dj e cocktail nel bar della hall, rendono l’atmosfera festosa. Al piano inferiore c’è un centro benessere con vasca idromassaggio.

Hotel Ciutat
Carrer de la Princesa, Born
(269 7475; ciutathotels.com)

Carrer de la Princesa si trova lungo la parte superiore del pittoresco quartiere Born, e conduce all’ingresso del parco verdeggiante della Ciutadella. Un albergo efficiente, senza fronzoli, che ha una terrazza panoramica con piscina.

Hotel España
Carrer de Sant Pau 9-11, Raval
(550 0000)

Un rinnovamento sensibile di un classico edificio modernista che sorge a pochi metri da La Rambla. Sfoggia un meraviglioso camino nel bar.

Hotel Pulitzer
Carrer de Bergara, Eixample
(481 6767; hotelpulitzer.es)

La posizione del Pulitzer appena fuori Plaça de Catalunya, sul bordo della città vecchia, è molto centrale. La hall ariosa sfoggia divani in pelle bianca e tappeti con stampa zebrata  inoltre c’è un cocktail bar panoramico.

Market Hotel
Passatge de Sant Antoni Abad, Sant Anton
(325 1205; andilanahotels.com)

L’Hotel Market riesce ad essere sofisticato, colorato e originale a prezzi sorprendenti

Il Banys Orientals
Carrer Argenteria 37, 08003, Born
(268 8460; hotelbanysorientals.com)

Il Banys Orientals era un vecchio edificio che sorgeva sul sito di alcuni bagni turchi (da cui il nome – Banys significa bagni) trasformato in un hotel moderno, con camere eleganti e un servizio cordiale.

Villa Emilia
Calle Calàbria 115-117, Eixample
(252 5285)

Villa Emilia è un hotel di ottima qualità, che lavora duramente per compensare una posizione un po ‘al di fuori del centro di Barcellona. Si tratta di un mix caratteristico di design moderno, mobili antichi e opere d’arte, con una vivace zona bar ed una verdeggiante terrazza panoramica.

Dove mangiare bene spendendo poco

El Portalón
Carrer Bany Nous 20, Barri Gòtic

Situato in quelle che erano le stalle medievali, El Portalón sorge a pochi passi dalla cattedrale, attrae turisti, che vengono a provare le specialità locali in e una brocca di vino rosso della casa.

Envalira
Plaça del Sol 13, Gràcia

Questo ristorante rappresenta nel menù diverse regioni della Spagna, ma i piatti galiziani e catalani predominano, in particolare i classici

Los Toreros
Carrer Xuclà 3-5, Raval

E’ una sorta di “santuario alla corrida”, che non piacerà a tutti, ma i suoi camerieri super-cordiali, le sue porzioni abbondanti e i prezzi bassi sono davvero ottimi motivi per venirci. .

Dos Trece
Carrer Carme 40, Raval

E ‘difficile tenere il passo con Dos Trece, che negli anni è diventato ristorante e club, locale di musica dal vivo e ora tiene lezioni di tango al piano di sotto, ma il suo menu di è rimasto abbastanza tradizionale.

Bar Celta
Carrer Mercè 16, Barri Gòtic

Celta è specializzato in cucina galiziana e buon vino.